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CUCCIAGO 

C.A.P.: 22060 - Prefisso Telefonico: 031
Superficie: Kmq. 4,96 - Altitudine: m. 349
Distanza da Como: Km.10
Zona altimetrica: Collina
Regione agraria: Brianza Comasca Occidentale
Popolazione: 3.196 abitanti (densità: 644,4 per Kmq.)

 

I primi insediamenti umani a Cucciago risalgono al V secolo a.C., ai tempi delle invasioni celtiche.

In quell’epoca la zona doveva apparire come un’altura isolata, tra le macchie rigogliose e le impenetrabili boscaglie, ricca di acque.

La presenza successiva dei Romani è provata da due toponimi: “Vallis Martia”, oggi via per Cantù e “In via lata”, oggi Cascina Inviolata.

Più forti sono invece le testimonianze dell’insediamento prima longobardo e poi franco, che trasformarono le terre di Cucciago in un feudo affidato a piccoli vassalli della nobiltà minore.

La famiglia degli Alciati, da cui nacque Sant’Arialdo, appartiene a questa nobiltà ed è feudataria di Cucciago in qualità di valvassore. E’ il secolo XI.

Accanto al castello degli Alciati, ci sono le case dei contadini e la chiesa di San Vincenzo.

Più distante, sorge la Chiesa e Canonica dei Santi Gervaso e Protaso con alcuni benedettini legati all’Abbazia di Fruttuaria presso Ivrea.

Nei secoli XIV e XV Cucciago vive ai margini di un’economia che non si fa più nella campagna, perché la nuova vita pulsa, produce e opera in città.

I contadini sono abbandonati a se stessi: con roncole, vanghe e falci, dissodano sterpaglie, rubano a forza di braccia qualche fetta di terra in Valmarcia, in Buxana, nelle radure del Carconago.

Nella seconda metà del 1500 le grandi proprietà terriere sperimentano qualche novità in campo agricolo, quindi l’economia del paese sembra riprendersi, ma sotto il dominio spagnolo la ripresa appare breve ed effimera. Nel 1700 Cucciago è già comune: ha un Convocato, delibera su problemi d’ordine generale, intraprende lavori pubblici, notifica avvisi di coscrizione, applica tasse e tributi.

Con la rivoluzione francese scompaiono i nobili, i monasteri, i privilegi e le immunità: la grande borghesia del canturino e del comasco acquista Le antiche proprietà laiche od ecclesiastiche.

Nel XIX secolo nascono le prime filande e le prime botteghe per la lavorazione del legno; il paese si espande e si prepara a vivere l’inevitabile passaggio tra l’economia agricola e quella artigianale.

Oggi Cucciago è in grande espansione. In campo economico conta industrie tessili, metalmeccaniche e del legno; in campo urbanistico lo sviluppo si è manifestato con la costruzione di case funzionali, moderni insediamenti abitativi e produttivi e con il recupero del Centro Storico.

Ospita il Palazzetto dello Sport, “Pianella”, per le grandi competizioni di basket (vi gioca abitualmente la squadra di basket di Cantù che milita in Serie A) e un’attiva Biblioteca

 

aggiornato 27/10/2003

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