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CUCCIAGO C.A.P.:
22060 - Prefisso Telefonico: 031
I primi insediamenti umani a
Cucciago risalgono al V secolo a.C., ai tempi delle invasioni celtiche. In quell’epoca la zona
doveva apparire come un’altura isolata, tra le macchie rigogliose e le
impenetrabili boscaglie, ricca di acque. La presenza successiva dei
Romani è provata da due toponimi: “Vallis Martia”, oggi via per Cantù e
“In via lata”, oggi Cascina Inviolata. Più forti sono invece le
testimonianze dell’insediamento prima longobardo e poi franco, che
trasformarono le terre di Cucciago in un feudo affidato a piccoli
vassalli della nobiltà minore. La famiglia degli Alciati,
da cui nacque Sant’Arialdo, appartiene a questa nobiltà ed è feudataria di Cucciago
in qualità di valvassore. E’ il secolo XI. Accanto al castello degli
Alciati, ci sono le case dei contadini e la chiesa di San Vincenzo. Più distante, sorge la
Chiesa e Canonica dei Santi Gervaso e Protaso con alcuni benedettini legati
all’Abbazia di Fruttuaria presso Ivrea. Nei secoli XIV e XV Cucciago
vive ai margini di un’economia che non si fa più nella campagna, perché la
nuova vita pulsa, produce e opera in città. I contadini sono abbandonati
a se stessi: con roncole, vanghe e falci, dissodano sterpaglie, rubano a forza
di braccia qualche fetta di terra in Valmarcia, in Buxana, nelle radure del
Carconago. Nella seconda metà del 1500
le grandi proprietà terriere sperimentano qualche novità in campo agricolo,
quindi l’economia del paese sembra riprendersi, ma sotto il dominio spagnolo
la ripresa appare breve ed effimera. Nel 1700 Cucciago è già comune: ha un
Convocato, delibera su problemi d’ordine generale, intraprende lavori
pubblici, notifica avvisi di coscrizione, applica tasse e tributi. Con la rivoluzione francese
scompaiono i nobili, i monasteri, i privilegi e le immunità: la grande
borghesia del canturino e del comasco acquista Le antiche proprietà laiche od
ecclesiastiche. Nel XIX secolo nascono le
prime filande e le prime botteghe per la lavorazione del legno; il paese si
espande e si prepara a vivere l’inevitabile passaggio tra l’economia
agricola e quella artigianale. Oggi Cucciago è in
grande espansione. In campo economico conta industrie tessili, metalmeccaniche e
del legno; in campo urbanistico lo sviluppo si è manifestato con la costruzione
di case funzionali, moderni insediamenti abitativi e produttivi e con il
recupero del Centro Storico. Ospita il Palazzetto dello
Sport, “Pianella”, per le grandi competizioni di basket (vi gioca
abitualmente la squadra di basket di Cantù che milita in Serie A) e un’attiva
Biblioteca
aggiornato 27/10/2003
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